Ferrovia AV/AC Napoli-Bari | Lotto Frasso Telesino – Telese
2019 | IN CORSO
Il progetto di potenziamento e velocizzazione della direttrice ferroviaria Napoli–Bari, sviluppato da Rete Ferroviaria Italiana – RFI,si inserisce tra gli interventi strategici del corridoio TEN-T Scandinavia–Mediterraneo ed è incluso tra le opere prioritarie del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto, identificato come prioritario nel quadro degli investimenti infrastrutturali previsti dalla legge “Sblocca Italia” del 2014 e soggetto al rispetto del principio DNSH introdotto dal PNRR, ci vede impegnati in tre lotti: Cancello-Frasso Telesino, Frasso Telesino-Telese e Telese San Lorenzo-Vitulano. L’obiettivo principale è la velocizzazione del collegamento attuale e il miglioramento dell’accessibilità al servizio nelle aree attraversate, sia per servizi nazionali di lunga percorrenza, sia per il servizio regionale e merci. Il nostro cliente RFI ha ottenuto, per la prima volta in Europa, il livello Platinum
del protocollo americano Envision sulla progettazione della tratta Frasso Telesino-San Lorenzo (che abbraccia due dei lotti aggiudicati a Ghella). Il protocollo Envision è un sistema di rating delle infrastrutture sostenibili e valuta le performance del progetto in merito al miglioramento della qualità di vita della comunità, al coinvolgimento degli stakeholder, all’uso responsabile di risorse naturali, alla tutela dell’ambiente e delle specie, alle emissioni di CO2 e alla durata dell’infrastruttura.Tali obblighi, in fase di progettazione e contrattualizzazione, sono stati recepiti con l’implementazione di un SGI tale da garantire il controllo, la mitigazione e il monitoraggio di tutti i potenziali impatti indotti dalle lavorazioni e con l’emissione di un report di impronta ecologica annuale, garantendo il rispetto e la rigorosa applicazione e verifica di tutte le best practice previste da un sistema conforme ai requisiti contrattuali imposti dagli standard RFI e ai principi del DNSH.
Benefici:
1. Riduzione tempo di viaggio di 1h 40 min tra Napoli e Bari.
2. Shift modale da strade a treni.
3. Riduzione delle emissioni di gas serra.
4. Miglioramento accessibilità a servizio di AV in aree a rischio spopolamento.